Il gioco d’azzardo deve inspirare fiducia nei giocatori

COGETECH, nella convention “In gioco c’è il futuro” ha fatto emergere i temi fondamentali che possono ridare “credito” al mondo del gioco d’azzardo, dare fiducia agli operatori ed a tutti i comparti. Il gioco in questi ultimi anni ha dovuto vivere di informazioni non chiare e corrette e di una forma di demonizzazione che è costata molto cara all’intero settore: quindi, nell’evento organizzato in provincia di Bergamo, si sono fatti emergere gli argomenti che più possono contribuire ad un migliore futuro del gioco: informazione corretta e distinzione tra gioco legale e gioco illegale, superamento dell’annosa questione tra leggi nazionali e locali e messa in luce del patto di fiducia tra Stato e concessionari.

Con la messa in evidenza di questi temi si potrà condividere una visione del futuro del mondo del gioco più ottimistica per ridare “dignità” al comparto: il “gioco” ha sempre fatto il suo dovere, riversando nelle casse dello Stato risorse “impensabili”, certamente ha creato “movimentazione” e “sobbuglio” nei territori, ma ha creato anche tantissimi posti di lavoro. Ora che “i nodi verranno al pettine”, bisognerà -si spera- con la Legge Delega dipanarli tutti e si dovrà rafforzare il rapporto tra Concessionari e Stato e dovrà essere ribadito, comunicato e messo a conoscenza questo particolare rapporto. Gli operatori hanno bisogno di certezze che possono solo “discendere” da questo stretto rapporto tra Stato e concessionari: finalmente luce su questo, il futuro del gioco è “in gioco” e il “piatto non può perdere”.